La Cistite

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La Cistite

La Cistite

Tutti, una volta nella vita, abbiamo sentito nominare la parola CISTITE, sia da persone che conosciamo sia per esperienza diretta.  Questa parola sta ad indicare un’infiammazione delle vie urinarie, una patologia che colpisce prevalentemente le donne, ma non solo.

In questo articolo cercheremo di spiegare al meglio questo disturbo, partendo dalle cause e dai semplici sintomi fino ad arrivare alla cura.

I SINTOMI

Tutto il tratto delle vie urinarie che si estende dai reni alla vescica è privo di batteri e di microorganismi, si dice cioè che è completamente sterile. L’ultimo tratto, chiamato uretra, invece ha al suo interno delle piccole quantità di microrganismi che, trascinati dall’urina che passa velocemente, vengono spazzati via. Succede però a volte che ne rimangano alcuni per un tempo maggiore e questo permette agli stessi di formare delle piccole colonie che provocheranno quindi una infezione.  Ecco quindi che nasce la CISTITE ossia l’infiammazione delle vie inferiori dell’apparato urinario.

LE CAUSE

Quando il fisico attraversa un periodo di abbassamento delle difese immunitarie, le sostanze patogene arrivano alle vie urinarie. Queste sostanze sopraggiungono in diversi modi e per svariate strade, vie linfatiche, vie ematiche, ma soprattutto risalgono dall’uretra. Questa ultima eventualità è la più frequente, specialmente nelle donne, anche per la conformazione anatomica.

MANIFESTAZIONE DEI SINTOMI

Si dice “ cistite acuta” quando il disturbo si manifesta in modo molto doloroso. Nella maggioranza dei casi il responsabile è un batterio chiamato “ Escheria Coli”. Si pensa che il 50% delle donne abbiano nella vita un episodio di cistite acuta e spesso accade che, se non viene curata in modo corretto e definitivo, all’interno rimangano dei batteri che provocano quelle che vengono definite “cistiti recidive” e ancora più in seguito si possono trasformare in “ cistite recidivante cronica”. Questo comporta l’insorgere di episodi infiammatori anche più volte in un anno.

LA CISTITE E LE DONNE

Sicuramente la particolare struttura anatomica della donna la espone maggiormente ad infettare le vie urinarie, ma questo non è il solo motivo. Una causa della predisposizione è anche di tipo ormonale, quando cioè viene meno la produzione di  estrogeni che hanno la riconosciuta capacità di nutrire e vascolarizzare le mucose vescicali e uretrali. Questo quindi incide molto sulle donne in menopausa che, in questo particolare periodo della loro vita, secernono in maniera molto ridotta questi ormoni e quindi sono molto più esposte alla cistite.

QUALI FATTORI POSSONO CONTRIBUIRE ALL’INSORGENZA DELLA CISTITE.

Abbiamo detto che questa patologia è più diffusa tra la popolazione femminile, ma non solo. Infatti ci sono altri fattori che concorrono all’insorgenza del disturbo e possono essere validi per ambedue i sessi:  ad esempio un flusso non fluido dell’urina ostacolato o da forme anatomiche o da calcoli renali, una urina troppo alcalina, la stitichezza e patologie legate all’aumento dell’età. Oltre a questi fattori patologici dobbiamo evidenziare anche che ve ne sono altri di natura naturale che incidono ugualmente sulla facilità dell’insorgenza della cistite. Tra questi possiamo citare l’alimentazione, lo stress e eventi traumatici, indumenti troppo stretti e spesso indumenti intimi di tessuti sintetici ed infine l’uso e l’abuso di farmaci.

I RIMEDI CHE SI TROVANO IN NATURA

Innanzi tutto consigliamo  di risolvere rapidamente gli eventi acuti, contrastare in tutti i modi le recidive e soprattutto prevenire l’insorgenza di forme acute. In natura troviamo piante che da tempo sono utilizzate con ottimi risultati per contrastare e curare questa malattia. Tra queste possiamo elencare: i semi di pompelmo, l’uva ursina, il mirtillo rosso e la pilosella che dovranno essere utilizzate a seconda del tipo di cistite che si riscontra.

2019-05-15T13:08:17+00:00